Nessuna sospensione, l’obbligo vaccinale nel Lazio per over 65 anni e Personale Sanitario resta

ANABO

Nessuna sospensione dell’ordinanza con la quale il Presidente della Regione Lazio il 17 Aprile scorso ha stabilito nuove disposizioni in merito alla campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione anti-pneumococcica per il 2020/2021, in sostanza rendendo obbligatoria, a decorrere da oggi 15 Settembre 2020, la vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica per tutti i cittadini over 65 anni e tutto il personale sanitario.

Lo ha deciso il Tar del Lazio con due ordinanze con le quali ha respinto richieste di sospensione del provvedimento regionale avanzate da Associazione Articolo 32-97, dall’Associazione Italiana per i Diritti del Malato e del Cittadino, e da un privato cittadino 72enne.

Obbligo di vaccinazione antinfluenzale per le seguenti categorie:

a) Soggetti di età ≥ 65 anni. L’obbligo decorre dal 15 settembre 2020, o dalla data di compimento dei 65 anni, se successiva, previa acquisizione della disponibilità dei vaccini, e deve essere adempiuto entro il 31 gennaio 2021, salvo proroghe dettate dai provvedimenti di attuazione in relazione alla curva epidemica.

b) Medici e personale sanitario, sociosanitario di assistenza, operatori di servizio di strutture di assistenza, anche se volontario. L’obbligo decorre dal 15 settembre 2020, previa acquisizione della disponibilità dei vaccini, e deve essere adempiuto entro il 31 gennaio 2021, salvo proroghe dettate dai provvedimenti di attuazione in relazione alla curva epidemica.

La mancata vaccinazione per le persone di cui alla lettera a), non giustificabile da ragioni di tipo medico, può comportare, a titolo di sanzione, l’impossibilità di prendere parte ad assembramenti presso centri sociali per anziani, case di riposo o altri luoghi di aggregazione che non consentono di garantire il distanziamento sociale.

La mancata vaccinazione per le persone di cui alla lettera b), non giustificabile da ragioni di tipo medico, comporta l’inidoneità temporanea a far data dal 1° febbraio 2021, allo svolgimento della mansione lavorativa, ai sensi dell’art. 41, comma 6 del d. lgs. 81/2008, nell’ambito della sorveglianza sanitaria da parte del medico competente di cui all’art. 279 e correlata alla rivalutazione del rischio biologico a cura del datore di lavoro, ai sensi degli artt. 271 e ss. del decreto citato.

Introdotta una forte raccomandazione per tutti i bambini di età compresa tra > 6 mesi e < 6 anni a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale e potenziamento della logistica organizzativa per la sua effettuazione, anche attraverso il pieno coinvolgimento dei Pediatri di Libera Scelta.

Con questa ordinanza la Regione Lazio raccoglie l’appello lanciato dall’OMS per ridurre i fattori confondenti per il SARS-CoV-2 in presenza di sintomi analoghi.

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